Il progetto
Futura Memoria è il percorso dedicato al teatro e alla danza nell’ambito di Palcoscenico Marche, progetto integrato di produzione, promozione e formazione per lo spettacolo dal vivo che nasce dalla collaborazione tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Sistema Teatro Marche (Associazione temporanea d’impresa tra Amat, Teatro Stabile delle Marche, Inteatro e Teatro del Canguro) in collaborazione con le Province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino ed i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fabriano, Fano, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto, Senigallia e Urbino.
Il progetto Futura Memoria deriva la sua fisionomia dall’incontro tra il grande patrimonio di teatri storici delle Marche e le più attuali esperienze della scena. Ha l’ambizioso obiettivo di stimolare ed accrescere la sensibilità al contemporaneo, attraverso lo strumento privilegiato del teatro che, per sua natura, vive solo ‘al presente’. Il presente della scena si pone dunque quale crocevia per la dialettica tra necessità della memoria e sguardo al futuro. Dialettica vissuta e agita con l’attenzione costante alle due componenti fondamentali del teatro: scena e platea, spettacolo e spettatore.
Il progetto si sviluppa nel triennio 2007-2009, prevedendo al suo interno diverse azioni legate alla produzione, promozione e formazione.
IN SCENA / 2007
Gli enti che partecipano al progetto per l’anno 2007 sono: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche Assessorato alla Cultura, Sistema Teatro Marche, Province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fano, Macerata, Pesaro, Senigallia.
Da tempo sono aperti i cantieri delle tre Nuove produzioni che vedranno la luce quest’anno: il Teatro Stabile delle Marche curerà la messinscena de I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni ad opera di Michele Modesto Casarin, Inteatro produrrà un nuovo testo di Giampiero Rappa, Sogno d’amore, mentre il Teatro del Canguro porterà in scena Come Moby Dick.
Le produzioni avranno il loro primo momento di visibilità in Atto primo, scena prima, una grande rassegna regionale di teatro e danza - curata dall’Amat -, imponente per numero e qualità degli artisti coinvolti, che dal 14 novembre al 20 dicembre presenterà più di trenta appuntamenti, volti ad arricchire le singole identità e vocazioni territoriali. Oltre alle Nuove produzioni, tre sezioni compongono la rassegna: Trasmissioni focalizza l’attenzione sul concetto di “trasmissione del sapere”, ospitando alcune importanti esperienze, tra “botteghe d’arte”, scuole e incontri; la sezione Emergenze scruta il panorama delle nuove drammaturgie e dei giovani artisti; mentre l’ultima sezione Formazioni raccoglie i progetti di formazione del pubblico.
